trovavelox

Fonti dei dati

Trasparenza sulle fonti utilizzate da TrovaVelox

OpenStreetMap (OSM)

Le coordinate GPS e le posizioni degli autovelox sulla mappa provengono da OpenStreetMap, il database geografico libero e collaborativo.

I dati OSM sono rilasciati con licenza Open Data Commons Open Database License (ODbL). Le tiles della mappa sono fornite da OpenStreetMap e soggette a copyright OSM.

  • Tipo di dati: coordinate lat/lon, tipo dispositivo, limite velocità
  • Copertura: Italia intera
  • Aggiornamento: periodico dalla community OSM

MIT — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Le informazioni sui dispositivi autorizzati provengono dal portale ufficiale del MIT:

velox.mit.gov.it/dispositivi →

Il MIT pubblica l'elenco dei dispositivi di rilevamento della velocità autorizzati con decreto ministeriale, ai sensi dell'art. 4 del Decreto Legge 20 giugno 2002, n. 121.

  • Tipo di dati: tipo, marca, modello, decreto autorizzativo
  • Copertura: dispositivi autorizzati su tutto il territorio nazionale
  • Aggiornamento: periodico dal database ministeriale

Geocodifica inversa

L'assegnazione degli autovelox a province, comuni e strade è stata effettuata tramite geocodifica inversa utilizzando il servizio Nominatim di OpenStreetMap.

Nota importante

TrovaVelox è un progetto indipendente e non è affiliato al MIT né a OpenStreetMap. I dati sono forniti a scopo informativo. Per dati ufficiali, fare sempre riferimento alle fonti originali sopra indicate.