Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere sugli autovelox in Italia
Da dove provengono i dati degli autovelox?
Le posizioni GPS degli autovelox provengono da OpenStreetMap (OSM), il database geografico libero e collaborativo. I dati vengono arricchiti con informazioni sui dispositivi autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Per maggiori dettagli sulle fonti, visita la pagina Fonti dei dati.
Fonti dei dati →Ogni quanto vengono aggiornati i dati?
I dati vengono aggiornati periodicamente da entrambe le fonti. Le coordinate e posizioni provengono dalla community di OpenStreetMap, che aggiorna continuamente la mappa. Il database del MIT viene consultato per i dispositivi autorizzati con decreto ministeriale.
Cos'è un autovelox e come funziona?
L'autovelox è un dispositivo elettronico di rilevamento della velocità. Misura la velocità istantanea del veicolo in un punto preciso della strada. È installato in posizioni fisse, generalmente segnalato da apposita cartellonistica. Il dispositivo scatta una fotografia del veicolo che supera il limite di velocità, permettendo l'identificazione della targa.
Quali sono le multe per eccesso di velocità in Italia?
Le sanzioni variano in base a quanto si supera il limite: fino a 10 km/h sopra il limite la multa parte da 42€, tra 10 e 40 km/h da 173€, tra 40 e 60 km/h da 543€ con sospensione della patente, oltre 60 km/h da 845€ con sospensione. Per la tabella completa, consulta la nostra guida dedicata.
Guida completa alle multe →Gli autovelox devono essere segnalati?
Sì. Secondo l'art. 142, comma 6-bis del Codice della Strada, la postazione di controllo della velocità deve essere segnalata con cartelli o dispositivi luminosi. La segnalazione deve essere posta ad una distanza adeguata per permettere al conducente di adeguare la velocità. L'assenza di segnalazione può costituire motivo di contestazione della multa.
Come posso contestare una multa da autovelox?
Hai due opzioni: ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica (gratuito), oppure ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni (con contributo unificato di 43€). I motivi di contestazione più comuni includono: mancata o errata segnalazione, dispositivo non omologato, verbale notificato oltre i 90 giorni, errore nell'identificazione del veicolo.
Guida alla contestazione →Qual è la tolleranza degli autovelox?
Per legge (DM 29 ottobre 1997), gli autovelox hanno una tolleranza del 5% della velocità rilevata, con un minimo di 5 km/h. Esempio: se il limite è 130 km/h, la tolleranza è di 6,5 km/h, quindi si viene multati da 137 km/h in su. Per velocità fino a 100 km/h, la tolleranza minima è sempre 5 km/h.
La mappa è completa? Ci sono tutti gli autovelox?
La mappa include circa 4.900 autovelox rilevati dalla community di OpenStreetMap in tutta Italia. È la raccolta più completa disponibile pubblicamente, ma potrebbe non includere dispositivi installati di recente o temporanei. Segnalaci eventuali mancanze o errori.
Segnala un errore →Posso usare questi dati per la mia app?
I dati delle posizioni derivano da OpenStreetMap e sono rilasciati con licenza ODbL. Puoi riutilizzarli rispettando i termini della licenza (attribuzione e condivisione con la stessa licenza). Per i dati MIT, consulta le condizioni d'uso sul sito ufficiale.